Dice Kiko Argüello nell'annuncio di Quaresima 2025, un
mamotreto, cioè una trascrizione di quanto pronunciato nel corso di un
incontro con le comunità più anziane (catechizzate da lui stesso e da
Carmen Hernandez negli anni 70 dello scorso secolo) che poi, a catena,
verrà riportato fedelmente a tutti i neocatecumenali del mondo:
"Quando vedete che i soldi vi hanno di nuovo preso il cuore, vendete i vostri beni, dateli ai poveri."
Esatto.
Ma chi sono i poveri, se non i catechisti del Cammino, e, in primo
luogo il catechista di tutti i catechisti, cioè Kiko stesso?
E infatti subito dopo aver invitato a dare tutto ai poveri, invita invece alla colletta
(da fare in tutte le comunità unitamente alla trasmissione
dell'annuncio di quaresima) per l'ennesimo meeting organizzato dai
vertici del Cammino Neocatecumenale rivolto ai Vescovi:
"Questa
quaresima vi invitiamo a fare una colletta per la convivenza dei
vescovi che faremo la settimana in albis in Israele. Ci sono più di 200
vescovi; vediamo come ci aiuta il Signore. Ci sono vescovi nuovi e anche
vescovi di diocesi dove ancora non c’è il Cammino. Sarà un evento
molto importante; per questo vi chiediamo aiuto."
La
convivenza dei vescovi è una settimana completamente gratuita di visite
in Terra Santa, di soggiorno nella Domus Galilaeae (un albergo lussuoso
con personale che offre il proprio servizio gratuitamente: coppie in missione,
seminaristi e ragazzi "difficili" inviati lì per essere rieducati, ora anche preti che hanno scelto di fare un anno di "immersione" nel "nuevo Vaticano" neocatecumenale in Terra santa), al
termine del quale i presuli dovrebbero convincersi di che "affarone" sia
introdurre il Cammino neocatecumenale nelle parrocchie della propria
diocesi.
La Domus Galileae, per chi non la conoscesse,
è una faraonica costruzione ideata da Kiko stesso e dagli architetti
del Cammino e fatta erigere presso il lago di Genezaret.
I vescovi aderiscono
ben volentieri: il viaggio ed il soggiorno
sono pagati e viene data loro l'opportunità di fare una visita ai Luoghi
Sacri in Terra Santa.
I vescovi non sanno però che il loro viaggio ed il loro soggiorno
vengono pagati con estenuanti collette fatte nelle comunità dei loro
paesi d'origine, a volte poverissime (pensiamo a quelle dell'India).
I vescovi non sanno che vengono studiati e soppesati uno ad uno
da "catechisti itineranti" del Cammino inseriti appositamente nei loro
'gruppi di studio', che riferiscono a Kiko ogni loro parola. In
particolare, se si esprimono sfavorevolmente al cammino, ecco che i
catechisti-'spia' corrono a riferire: 'Uuuu, Kiko, questi sono pieni di demoni!!!'
Non sanno, questi vescovi, che Kiko vuole insegnare loro cos'è la
Croce, come si legge la Scrittura, come si celebra Messa 'nella maniera
giusta', come ci si confessa... Pensano di partecipare ad un bel ritiro
spirituale ed invece sono lì per 'essere convertiti' e indottrinati...
come dei bambini (parola di Kiko).
Ascoltiamo come descrive, nel 2010 e nel 2014, queste convivenze con i
vescovi ai suoi, che fedelmente riporteranno le sue parole nelle loro
comunità finché anche l' ultimo neocatecumeno sappia le 'meraviglie' che
Kiko... cioè, che il Signore, ha operato con i vescovi in gita...
In questo caso, qualche catechista troppo solerte ha addirittura registrato Kiko; e di seguito sono riportati alcune sue frasi (tradotte dallo spagnolo) che danno un'idea abbastanza precisa dei motivi per cui i vescovi sono invitati in convivenza ed anche di quanto poco rispetto nutra il Cammino neocatecumenale nei loro confronti.
 |
I vescovi nella Domus di Kiko: come rapiti in una navicella spaziale... |
Kiko: in questa convivenza ci sono 700 itineranti da tutto il mondo.. in .. questa stanza rotonda, molto grande circolare come una Merkabah, come un disco... come una navicella spaziale. Abbiamo messo qui tutti i fratelli dell'Asia, da un’altra parte come in
uno spicchio di arancia tutta l'Africa, poi l’America, tutta gli
itineranti d’America, ed è stato meraviglioso e abbiamo visto l'enorme
bene che stiamo facendo con le convivenze...
Dio ha voluto, ora che abbiamo finito di predicare il Vangelo nelle parrocchie, vuole ora che annunciamo il Vangelo ai vescovi, così l'anno scorso abbiamo fatto una riunione di vescovi provenienti
dall’Asia, una convivenza di altri vescovi d'Africa, un'altra convivenza
di vescovi provenienti dall’Europa, una seconda convivenza dei vescovi
africani, e questi due raduni di vescovi d'Africa hanno causato un BOOM, i fratelli in Africa hanno chiesto, il cammino si è aperto in Togo come si è aperto in Ghana... i vescovi sono stati toccati profondamente.
Dopo in Asia è stato meraviglioso, ma sono venuti, abbiamo fatto un
grande sforzo per venire vescovi alla Domus, i fratelli dell'India,
poverini, hanno fatto collette su collette per pagare il viaggio, perché
se non si paga il viaggio non vengono...
Così molti vescovi sono venuti, perché non conoscevano la Terra Santa ed era gratis, lo dico perché sappiamo che è così. Perché sono venuti dall’ India 75 vescovi e 15 arcivescovi dall’India,
tra cui l'arcivescovo di Calcutta, l’Arcivescovo di Delhi, di tutte le
principali città in India.
 |
Foto di gruppo: c'è anche mons. Apuron ex arcivescovo di Guam |
E noi abbiamo reso grazie, perché quando si sono divisi in piccoli
gruppi, Dio ha voluto che lo facessimo il giorno prima, gli itineranti
erano preoccupatissimi, dicevano ‘Kiko, uuuu, ci sono dei demoni
terribili, c’è quello di Calcutta che non vuol saperne in nessun modo,
dice che il cammino è una setta, che ci facciamo la liturgia a nostro
piacere, che non obbediamo al Papa, ecc.'
Poi quasi tutti i vescovi che sono venuti in India hanno le comunità di
base, le piccola comunità cristiane, e non vogliono il cammino perché
hanno già le loro comunità di base, etc.
 |
Nella cabina di controllo
del 'disco volante': una Torah |
Ci ha detto che in primo luogo non aveva alcun desiderio di venire, ma siccome gli avevano inviato molte
lettere di critica sul cammino, che dicevano che doveva
mandare via gli 'itineranti' perchè lì è un po' come in Giappone, ci sono i teologi che sono per l’inculturazione
[N.d.T.:
l'inculturazione è per la Chiesa cattolica «l'incarnazione del Vangelo
nelle culture autoctone ed insieme l'introduzione di esse nella vita
della Chiesa»: papa Giovanni Paolo II, enciclica Slavorum Apostoli, 1985, nº 21], stavano mettendo i vescovi contro l'evangelizzazione europea, come fosse una colonizzazione.
Questo cardinale ci ha detto: '
Io in coscienza, non conosco il cammino,
nella mia diocesi non c’è, lì, nel nord dell'India, è tutto molto
"Hindu". Ci sono milioni di "Hindu" che non sono mai stati
evangelizzati, solo Bishna e tutto quel casino. Ho detto al mio vescovo
ausiliario di venire, lui ha detto che non poteva quindi non avevo
scelta, sono venuto a malincuore in questa convivenza.'
Dio ci ha mandato questo toro difficile, indiano, al buio, ed è stato terribile è stato molto difficile,
ogni convivenza dei vescovi è un parto che non ci fa nemmeno dormire,
da tremare, perchè sono dei vescovi, e inoltre provengono da molte altre
nazioni asiatiche come il Vietnam, la Thailandia, ma Dio
provvidenzialmente ci ha mandato un cardinale indiano che è presidente
della conferenza episcopale, che proviene da una famiglia povera, si
chiama cardinale Toppo.
 |
Kiko: non avevano mai sentito
predicare un laico |
La convivenza dei vescovi comincia con l'annuncio del kerygma,
prima d’allora nessuno dei vescovi in vita sua ha mai sentito predicare
un laico, perché sono entrati in seminario in India, hanno studiato
teologia,
hanno lasciato il seminario, sono diventati preti e li hanno inviati in
una parrocchia. Così hanno visto predicare un laico, che nella chiesa sono i sacerdoti che predicano, non i laici.
[...] La prima convivenza di vescovi che abbiamo fatto, il Cardinale
Primate delle Americhe, Nicolas de Jesus ha detto: ‘Ho fatto un incontro
dei vescovi dell'America centrale, non potete immaginare la quantità di
pregiudizi contro il cammino, le cose che dicono contro di voi, la
doppia Pasqua, se vi va bene vi dicono eretici e tutto ciò succede
perché non sanno,
dobbiamo fare qualcosa in modo da far sapere, di far conoscere il
cammino, cosa predica, cos’è, come si sviluppa, come si attua in
parrocchia.'
Se mi date un foglio ve lo firmo, abbiamo avuto un primo incontro a
Santo Domingo che era eccezionale, di vescovi, dove ci sono stati
miracoli come la conversione del cardinale Hummes,
che era della linea Boff, francescano nella linea della teologia della
liberazione, un po’ contro Roma e con il cardinale Arns, tutta la linea
di San Paolo, non hanno mai permesso al cammino di entrare, perché tutta
la linea di sinistra ci odia.
E tuttavia in questa convivenza, alla fine, questo vescovo, c’erano due
vescovi ausiliari a San Paolo, si è alzato e ha detto che aveva visto
qui, in questa atmosfera, lo spirito di san Francesco d'Assisi, e quindi
io ritratto tutto e da questo momento lascerà entrare il cammino,
effettivamente ha lasciato entrare il cammino, il Cardinale Arcivescovo
di San Paolo, che voleva aprire un seminario, e quando stava per aprire
un seminario Redemptoris Mater a San Paolo lo hanno chiamato il Vaticano
a capo della Congregazione per il Clero, però aveva una vera conversione.
.jpg) |
"Il primo giorno abbiamo partecipato ad una celebrazione penitenziale" |
Poi abbiamo iniziato prima di tutto con una penitenziale, e io ho detto: ‘Dovete sapere come noi annunciamo il Kerigma!’
Allora immaginate, tutto pieno di vescovi, 250 vescovi, siamo saliti a
proclamare il kerygma, io con la croce così, a fare il pagliaccio,
dicendo: ‘CONVERTITEVI!!!’
Ai vescovi.
(silenzio)
E dopo li abbiamo invitati a confessarsi. Questo vescovo a
tale annuncio è stato toccato dalla grazia dello Spirito Santo che e ha
riunito tutti i vescovi, dopo si va a mangiare, dopo la penitenziale, il
kerygma, le confessioni.
 |
"La sera siamo stati invitati a scrutare le Scritture, una specie di Lectio Divina" |
E dopo il pranzo gli spieghiamo come si scrutano le Scritture e siamo stati due ore in scrutatio, come i bambini, tutti i vescovi,
a scrutare la Scrittura, e alcuni non l’avevano mai fatto, e stavano in
soggezione... così come facciamo noi, ed erano intimoriti, e poi
abbiamo celebrato la Messa, una Eucaristia come la facciamo noi, con le
due specie, con i canti, con, con...
Questo è il primo giorno. Kerygma, la conversione, scrutatio,
Eucaristia, tanto per cominciare, ed erano già mezzi morti, eccetera.
 |
Messa nel Cenacolo... non poteva mancare l'icona di Kiko |
E poi quando abbiamo chiesto allo Stato israeliano di permetterci di
celebrare l'Eucaristia, che non è consentito, ma per una particolare
attenzione verso di noi, di celebrare l'Eucaristia nel Cenacolo, e questa è stata la trappola finale! Perché erano nel cenacolo, lo Spirito Santo è sceso e PUM! si sono tutti convertiti.
[...] Il Cardinale Toppo poi ha raccolto i vescovi e gli ha detto:
‘Credevate che questo convivenza, questo Kiko fosse pazzo e la Carmen
anche… ma che pazzo! QUI STA GESÙ CRISTO! Questi ci portano a Gesù
Cristo e dobbiamo stargli dietro tutti! A su a su a su a su sequela', ha
detto il cardinale a tutti gli indiani.
[...] 'E così come voi mi avete convertito in questa convivenza, ora
vado a convertire i miei parroci, poi porterò 50 pastori, e non solo
me, ma tutta la mia zona, con 7
vescovi.' E così tutta la equipe indiana mi ha detto: ‘Kiko 300 parroci e
7 vescovi ci hanno preparato una convivenza.' E ora cosa faccio! Quindi
lo stesso mamotretino che ho già fatto, niente al toro che è un ragazzo
carino, all’attacco !! KIKO!?!? '400 sacerdoti indù', 50 parroci hanno
chiesto il cammino.
Poi abbiamo fatto cinque convivenze di vescovi e ce ne hanno chieste
due, a Pasqua ne faremo un'altra per i vescovi che vivono in Francia e
ci sono state altre convivenze per i vescovi del Sud America [...] ora
dobbiamo andare a Washington dove il vescovo ci ha detto che dobbiamo
fare una convivenza che deve essere una bomba per tutti i vescovi degli
Stati Uniti.
[...] Volevo dirvi che Dio sta facendo questo, che ora ci dedichiamo alla predicazione del Vangelo ai vescovi, sia perchè ha fretta di aprire il cammino, a cominciare dal vescovo, sia che voglia che il vescovo sia toccato, lui, nella sua conversione.
 |
| "Durante il ritiro, diverse conferenze sulla storia e sulla spiritualità del Cammino Neocatecumenale, soprattutto di sera. Di giorno, visite ai luoghi sacri" |
[...] Nell’ultima convivenza americana, credo di 7 ore, non ne potevo
più, e tutti i vescovi in silenzio, a spiegargli cos’è il Cammino
Neocatecumenale, cos’è uno scrutinio, cos’è la Croce gloriosa... l’a,b,c, ai Vescovi! Erano sopraffatti! Non avevano mai ascoltato cose simili! Non
avevano capito nulla! Non sapevano nulla di cos’è l'iniziazione
cristiana, la ricchezza, la profondità, la bellezza di ciò che Dio ci ha
chiamato a fare nella Chiesa.
Nel 2014, all'annuncio di Pasqua, Kiko aggiunge:
Kiko: La Domus è fondamentale, è stata davvero una provvidenza di Dio. Quando dall'India invitammo più di settanta vescovi, la
prima volta che vennero, perché sono venuti? Perché pagavamo il viaggio
e gli abbiamo pagato il soggiorno, cinque giorni in Terra Santa. E
molti di loro, poveretti, da un luogo perduto in India, in quanto non
erano mai stati in Israele. "Però, mi paga un viaggetto in Israele,
bene! Ora così vedo Gerusalemme!"
 |
"Di giorno, visite nei Luoghi Santi. Abbiamo detto il rosario nel sito dell'Annunciazione" |
Questo hanno pensato e sono corsi a prenotarsi. Ma non sapevano che la Domus sta in un deserto. La Domus è provvidenziale perché arrivano e sono nel deserto, non se ne possono andare, non c'è nulla intorno alla Domus.
Pensavano: "Niente, io vado lì e poi vado a vedere la Tomba vuota, vado al Tempio ..."
Sì, paghiamo il viaggio, ma dalla Domus non ci si può muovere. E non può muoversi finchè non cominciamo con un Kerigma ...
E poi abbiamo chiesto loro, cosa gli pare di questa convivenza e tutti
dicono IMPRESSIONANTE! Perché sono stati toccati, non sono venuti a
vedere un metodo o qualcosa di simile, sono stati toccati nella loro
persona.
 |
Il Papa con Kiko. Sembra gli chieda: "Vuoi pagare anche me?" |
Certo, ora abbiamo tantissimi vescovi che vogliono un seminario, e...
beh... ummh ih ih ih, non è possibile... che vogliono il seminario, che
vogliono..., ecc... E vogliono aprire il cammino, andare piano, ma
andare... il Signore sta facendo questo. Quindi è stato meraviglioso, questa
convivenza che, hem abbiamo avuto ... eeehhhh, cosa succede,,, eh eh!
Brrrp... coff coff... ci è costato un po' di soldi... ALLORA nooo cof
cof cof ... bene bene... io chiederò a loro i soldi poi... (risate)
No ... è che ... stiamo rovinati a pagare tanti vescovi, ma no, no è il Signore, il Signore, Signore ci dà... E' stato meraviglioso quindi... ehhh ehhh ehhh ... (silenzio) ...
 |
Suggestivo scorcio delle Beatitudini di Kiko sul Lago di Genezaret |
"Guai a voi sacerdoti ipocriti, che non siete entrati e non lasciate
entrare. Guai a voi sacerdoti e religiosi ipocriti, che mangiate e vi
ingozzate comodamente mentre due terzi dell'umanità soffre la fame.
Guai a voi che avete reso il vangelo così complicato, che nessuno lo comprende.
Guai
a voi, teologi e sacerdoti ipocriti, che elevate agli altari i santi
che i vostri padri uccisero, così testimoniate l'opera dei vostri padri.
Guai
a voi teologi e sacerdoti ipocriti, che vivete in buone case e andate
in macchina mentre Il Giusto, quello che dite di imitare, si carica con
le ingiustizie della società di cui voi siete i primi; in questo modo
acconsentite alle sue ingiustizie essendo i primi a condannare al
giusto. [...]
Guai a voi che fate voto di povertà per non mancare
mai di nulla, mentre sempre più uomini sono sfruttati al vostro fianco
non possedendo nemmeno l'indispensabile.
Guai a voi che avete riempito la Chiesa di riti e prescrizioni dimenticandovi della fedeltà e della giustizia.
Ipocriti!
Non entrate voi e non lasciate entrare, dove sono i poveri, dove sono i
miserabili, dove sono i miei fratelli più piccoli."
(Kiko Argüello, dal "Vangelo dei Miserabili")
 |
Suggestiva illustrazione de Il Vangelo dei Miserabili
|